Dal mondo/ Lievitati/ lievitati salati

Fougasse Provenzale

Conoscete la Fougasse Provenzale?
La fougasse è una specialità della Provenza a metà tra il pane e la focaccia ma senza pomodoro che viene condita alla provenzale ossia profumata con aromi vari come rosmarino, salvia, menta, ecc. oppure arricchita con ingredienti tipo olive nere, cipolla, formaggio.
La sua particolarità è data dalla forma che ricorda un po’ quella di una foglia con tagli interni a ricordare la spiga di grano.
Diciamo che la fougasse provenzale è un po’ la versione francese della focaccia (i due nomi derivano dal latino “panis focacius” ossia “pane cotto nel focolare”) ma più bassa, per il resto è simile.

Certo la mia fougasse sembra assomigliare più all’opera di Munch L’ Urlo che ad una foglia 🙂
Però vi garantisco che è molto semplice da realizzare, è divertente quando si fanno i tagli e allargandoli si cerca di dar loro una forma e poi è molto buona.
Idea carina da realizzare per un pic nic accompagnandola a del buon salame o formaggio oppure gustata al naturale come ho fatto io!

La ricetta è tratta dal bellissimo libro “La magia del forno” del bravissimo Paul Hollywood dagli occhi azzurrissimi!
Io lo adoro e tutte le sue ricette sono una garanzia!

Print Recipe
Fougasse Provenzale
Tempo di preparazione 15 minutes
Tempo di cottura 20 minutes
Tempo Passivo 3 hours
Porzioni
2 porzioni
Ingredienti
  • 500 g farina forte per pane e pizza
  • 5 g lievito di birra secco
  • 10 g sale fino
  • 6 cucchiai olio di oliva + extra
  • 400 ml acqua fredda
  • semolino per spolverizzare
  • erbe aromatiche varie (timo, salvia, rosmarino, ecc.)
Tempo di preparazione 15 minutes
Tempo di cottura 20 minutes
Tempo Passivo 3 hours
Porzioni
2 porzioni
Ingredienti
  • 500 g farina forte per pane e pizza
  • 5 g lievito di birra secco
  • 10 g sale fino
  • 6 cucchiai olio di oliva + extra
  • 400 ml acqua fredda
  • semolino per spolverizzare
  • erbe aromatiche varie (timo, salvia, rosmarino, ecc.)
Istruzioni
  1. Ungete un contenitore di plastica dove metterete a lievitare l'impasto
  2. Nella ciotola della planetaria versate la farina setacciata e il lievito e con il gancio mescolate
  3. Aggiungete l'olio e 3/4 di acqua e iniziate ad impastare a bassa velocità
  4. Quando l'impasto inizia a formarsi unire poco per volta la restante acqua (la quantità di acqua dipende molto dal tipo di farina che si usa quindi vi consiglio di aggiungerla poco per volta)
  5. A questo punto aggiungete il sale e gli aromi tritati e procedete a lavorare l'impasto per 10 minuti ad una velocità media sino a quando l'impasto risulterà molto elastico e si staccherà dalle pareti della ciotola
  6. Versate l'impasto nel contenitore oleato precedentemente preparato copritela con un canovaccio pulito o con pellicola alimentare e ponete a lievitare in un luogo lontano da spifferi (meglio nel forno spento con lucina accesa) sino al suo raddoppio (ci vorranno circa 2 ore ma tutto dipenderà dalla temperatura)
  7. Raggiunta la perfetta lievitazione l'impasto risulterà elastico e lucido; spolverizzate il piano di lavoro con il semolino (oppure con la farina) e trasferitevi molto delicatamente l'impasto
  8. Sempre molto delicatamente piegatela per mantenere all'interno la maggior parte dell'aria e spolverizzate la superficie con il semolino
  9. Trasferite l'impasto su una teglia foderata con carta da forno e allargatela delicatamente con i polpastrelli fino ad ottenere la forma che si vuole, ovale o rettangolare, abbastanza sottile
  10. Con una rotella tagliapizza o con un coltello ben affilato praticate dei tagli di circa 5 cm per ottenere le nervature di una foglia e con le mani cercate di allargare i tagli
  11. Coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare per circa 30 minuti (anche qua il tempo dipende dalla temperatura)
  12. Nel frattempo scaldate il forno a 220°C; spruzzate sulla superficie l'olio (aiutatevi con uno spruzzino da acqua oppure spennellate delicatamente con un pennello) e profumate ulteriormente con gli aromi tritati
  13. Fate cuocere per circa 20-30 minuti o comunque sino a quando la fougasse risulterà cotta e battendo il fondo con le nocche si sentirà un rumore sordo
  14. Sfornate la fougasse e lasciatela raffreddare su una gratella
Recipe Notes

La fougasse va gustata in poche ore, potete conservarla in un sacchetto di carta (quello del pane) per al massimo un paio di giorni ma vi consiglio di non conservarla così a lungo perché diventa secca e a quel punto potreste utilizzarla come crostino.

Bon appétit
Ros

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6 Comments

  • Reply
    ipasticciditerry
    27 aprile 2017 at 16:41

    Stupende, altro che urlo di Munch! E’ una vita che devo provare a farlo e ancora non mi sono decisa.

    • Reply
      Ros Rutigliano
      9 maggio 2017 at 15:38

      Dai che tu sei bravissima con i lievitati 🙂 aspetto di vedere la tua versione <3

  • Reply
    Chiara
    27 aprile 2017 at 23:25

    ricordo di averla viste e mangiata in Provenza, deliziosa e bellissima !

  • Reply
    FOUGASSE PROVENZALE ALLA SENAPE, OLIVE E ORIGANO | Cucchiaio e pentolone
    28 aprile 2017 at 20:25

    […] per mettere a punto due cosette e via a preparare questa Fougasse Provenzale. La ricetta è di Ros che a sua volta l’ha presa da quel gran bell’ omaccione dagli occhi azzurri di Paul […]

  • Reply
    ricette dieta salutista
    12 maggio 2017 at 12:52

    Oⅼa una mia amica mi ha girato ill link ɑ questo blog e sono venuta a vederе com’è.
    Mi piace parеcchio. Subito aggiunto tra i preferiti.
    Splendido blog е gгafica eccezionale!!!

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